Il Rilassamento Focalizzato

Cari amici,

è martedì, e, come di consueto, vi presentiamo un altro post con il terzo passo (dei sette) della rubrica “L’ABC DELLA LETTURA VELOCE: cosa ti occorre per leggere più velocemente (e ricordare ogni cosa)”.

I precedenti  passi sono stati  Desiderarlo con tutte le forze ed essere convinti di riuscire Presenza e concentrazione; oggi parliamo di Rilassamento Focalizzato. Vi chiederete, forse, “Ma quando parleremo di lettura?” La  nostra risposta è che, senza questi tre passi fondamentali, che fanno parte del nostro paradigma QUANTUM MEMORY (e, perciò, comuni anche all’apprendimento) non otterreste nulla di interessante e degno di nota.

Se avrete la pazienza di seguirci un passo alla volta, vi stupirete voi stessi dei risulati che potrete ottenere.

 

Il Rilassamento Focalizzato

Bene, una volta imparato a mettere desideri, entusiasmo, energia, convinzione, una volta che avrete appreso a “fare il vuoto” e a rafforzare la vostra presenza, volontà e concentrazione, il terzo passo è apprendere a rilassarsi. Ma, naturalmente, occorre un tipo di rilassamento particolare che chiamiamo rilassamento focalizzato. Infatti, non si tratta di dormire, né di abbandonarsi, ma di entrare in uno stato in cui, mentre il corpo è assolutamente abbandonato e rilassato, la mente diviene “spugnosa”, cioè capace di assorbire e visualizzare (e, perciò, ricordare) qualsiasi informazione.

In questo stato la facoltà di leggere, di restare concentrati (e, perciò senza distrazioni) e di ricordare è amplificata. L’energia non viene dispersa con inutili tensioni o movimenti del corpo, ma canalizzata totalmente nella performance di lettura.

Per ottenere questo stato è necessario un po’ di allenamento, come per tutte le cose, ma tale stato può essere utilizzato anche per altri impieghi, ad esempio, per potenziare in modo creativo le proprie risorse personali. Questo tipo di rilassamento è chiamato anche rilassamento sofrologico. La sofrologia, inventata tra gli anni ’60 e i ’70 dal neuropsichiatra Alfonso Caycedo (nato nel 1932), deriva dalle parole greche sos (σῶς), armonia, fren (φρήν) mente e loghìa  (λογία) studio, scienza: infatti, sofrologia è armonia. La sofrologia considera l’uomo un’unità corpo-mente inscindibile.

Il rilassamento focalizzato che insegniamo a praticare nei nostri corsi è assimilabile a quello sofrologico combinando corpo e mente. Infatti, lavorando sul corpo si raggiungono risultati duraturi nel tempo: cambia il modo di vedere la realtà, migliorano le difese immunitarie, si reagisce positivamente davanti allo stress, cresce l’autostima, si prendono buone decisioni, migliorano tutte le sfere della vita, si potenzia la coscienza e la libertà dell’individuo, si sviluppa l’ottimismo, il pensare positivo, l’intuizione, la creatività, le capacità personali, l’autostima, il benessere psicofisico.

In questo stato il cervello emette onde “Alfa” (8 -14 hz). Questo stato è quello più adatto per ottenere il massimo potenziale dalla propria mente ed è anche quello su cui lavora il famoso Metodo Silva[1].

Per produrre il rilassamento è necessario procedere in tre fasi:

  • la prima consiste nel progressivo rilassamento fisico dai piedi alla testa (sebbene alcune scuole sofrologiche facciano l’inverso, è testato che questa procedura che parte dai piedi è più funzionale all’attivazione cerebrale).
  • Nella seconda fase si provvede a rilassare e svuotare la mente con alcuni metodi presi a prestito da alcune pratiche autoipnotiche (ad esempio i colori-numeri)
  • Nella terza fase, mantenendo questo stato, ci si riporta allo stato di veglia necessario per leggere con attenzione e concentrazione.

Ricordate che è normale che, al termine di tale pratica, potrete sentire una sensazione di pesantezza, il battito del cuore rallentato e respirazione profonda e lenta: tutto ciò è utile  per migliorare la circolazione sanguigna degli organi interni. Al termine della pratica, per ritornare allo stato di veglia sarà necessario produrre movimenti del corpo e aprire gli occhi. Con la pratica diventerete sempre più esperti e rapidi nel raggiungere lo stato alfa.

È importante anche abbinare a queste pratiche specifici esercizi per sincronizzare gli emisferi cerebrali in modo da poter sfruttare le qualità del cervello destro (il vero e proprio hardware con la facoltà di memorizzare, di visualizzare, di essere creativi, di comprendere l’insieme delle cose, di fare associazioni) e contemporaneamente, quelle del cervello sinistro (la logica, la critica, la comprensione, l’analisi).

Questi esercizi sono stati messi a punto e verificati con l’utilizzo del neurofeedback (o EEG Biofeedback), una tecnica non invasiva, derivata dal Biofeedback, che opera a livello neurocognitivo. Infatti, il neurofeedback è un procedimento che applica i principi del Biofeedback all’automodulazione di alcune funzioni del Sistema Nervoso Centrale. Tale autocontrollo è facilitato tramite le informazioni derivanti dall’EEG (EEG è l’elettroencefalografo, lo strumento per misurare i potenziali elettrici del cervello e trasformarne l’andamento temporale in una forma grafica). Tutto questo viene elaborato da un computer che visualizza, con un ritardo di pochi millisecondi, l’elettroencefalogramma del soggetto, fornendogli così un “feedback” in tempo reale dei suoi processi elettroneurofisiologici, aiutandolo, così, nel provare a modularli in maniera conscia e consapevole.

Ad esempio potete fare questo esercizio:

Seduti  fate tre lenti respiri.
– Iniziate  a portare  dolcemente  l’attenzione  nello spazio che circonda il vostro corpo.

Soffermatevi  almeno  quindici secondi tra un’istruzione e l’altra.

– Percepite lo spazio che si trova ai lati del vostro corpo.
– Percepite lo spazio che si trova davanti a voi.
– Percepite lo spazio sopra di voi.
– Percepite lo spazio sotto di  voi.
– Percepite lo spazio tra voi e  gli oggetti che vi circondano.
– Percepite simultaneamente tutto lo spazio attorno a voi.

Rimanete in questo stato quanto desiderate.

Continuate a seguirci! La settimana prossima, parleremo degli errori che ti rallentano!

 

 

[1] Il Silva Mind Control è un insieme di tecniche e procedure ideate da Josè Silva che permettono di sfruttare il pieno potenziale della propria mente. È diffuso in oltre 110 paesi nel mondo e utilizzato da più di 6 milioni di persone.

2 pensieri su “Il Rilassamento Focalizzato

  1. mi piace la rana a pancia all’aria !! complimenti !!
    il medoto Silva non lo conoscevo !
    Grazie Ippolito !
    alla prossima settimana

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